Il dolore muto di una generazione
recensito da Antonello Raciti
In questo libro si parla della sofferenza degli adolescenti, di quell’angoscia connessa alla loro crisi evolutiva e di quella dei genitori che non riescono ad accompagnarli efficacemente in questo lungo e tortuoso percorso di crescita. Scritto dalla psicologa e psicoterapeuta Loredana Cirillo, socia dell’Istituto Minotauro di Milano, il volume cerca di dare una spiegazione al malessere psicologico che negli ultimi anni è drammaticamente aumentato per quantità e per intensità un po’ ovunque, e al tempo stesso ci permette di fare alcune riflessioni sull’odierna adolescenza a partire da microstorie di ragazzi e di genitori, in parte vere e in parte rese rispettosamente anonime. Storie in cui gli operatori, gli insegnanti o i genitori stessi possono rispecchiarsi e scoprire affinità con i propri vissuti. Si tratta in ogni caso di stralci di vita che possono rappresentare un’occasione di crescita e maturazione per tutti, anche quando si presentano come esperienze di angoscia profonda e senza apparente via di scampo.
In tutte queste vicende di malessere emergono sempre tanti sintomi che comunicano al posto dei ragazzi: all’ansia, agli attacchi di panico, ai disturbi della condotta alimentare o ai gesti autolesivi viene infatti dato l’incarico di esprimere la presenza di un’inquietudine indistinta che si addensa nelle loro esistenze come una nube senza nome. È spesso quest’assenza di parola e di sema che non consente ai ragazzi di identificare l’origine del loro disagio, anche se desidererebbero nominarlo, dargli senso e riconoscimento. Ma soprattutto hanno bisogno di figure adulte di riferimento che non trascorrano la propria vita sui social network o che non affollino come adolescenti immaturi i gruppi di genitori su WhatsApp, per accapigliarsi o demolire i figli degli altri praticando l’esclusione e il pettegolezzo. Sia che si tratti di genitori, docenti o educatori, l’attesa di questi ragazzi è rivolta infatti ad adulti in grado di dare spazio al riconoscimento dell’altro, al suo dolore, che è probabilmente l’auspicio migliore in questo particolare momento congiunturale.
I valori attuali sono infatti densi di contraddizioni, mentre i cambiamenti accaduti negli ultimi anni sono stati profondi e articolati su diversi livelli, dall’ambito sociale a quello educativo, passando anche attraverso vicende storiche molto inquietanti, quali la crisi economica, la pandemia e le guerre. Eventi drammatici che hanno esacerbato nei ragazzi, e non solo in loro, difficoltà e disagi già presenti. Il volume cerca quindi di suggerire un patto di solidarietà, un’intesa che sappia trasformare il ruolo dell’adulto riconnettendolo con gli adolescenti reali, con i loro bisogni più autentici. Perché solo legittimando il senso delle loro ferite è possibile risultare credibili come adulti e aiutarli così ad ampliare la prospettiva di intervento, trovando insieme nuove soluzioni e risorse creative che non siano semplicemente di moda o calate dall’alto.

Soffrire di adolescenza
di Loredana Cirillo
Raffaello Cortina Editore
204 pagine – 2024
ISBN 9788832856750