AltraMente fornisce da circa trent’anni un insieme articolato di servizi alla persona, coprendo numerose attività di tipo riabilitativo e risocializzante. La nostra è una cooperativa sociale di tipo A e ha dunque nella mission la corretta gestione di servizi socio-sanitari, oltre all’erogazione di servizi formativi e di educazione permanente.

LA RESIDENZIALITÀ

Per molto tempo ci siamo occupati di residenzialità di pazienti psichiatrici. Si tratta di una risposta flessibile al bisogno di completamento del percorso riabilitativo e si rivolge a quegli utenti clinicamente stabilizzati che hanno raggiunto un grado di autonomia intermedia. Stiamo parlando di pazienti divenuti più emancipati ma non del tutto indipendenti. L’obiettivo è permettere il completamento del loro percorso riabilitativo attraverso l’inserimento in piccoli nuclei comunitari. Questo programma di residenzialità che potremmo definire “leggera”, in quanto prestazione sanitaria, può essere realizzato soltanto da soggetti accreditati dall’Ente Regionale per le attività di intervento psichiatrico sulla base di precisi requisiti. Nelle nostre comunità Althaea (tipo A) e Il Ponte (tipo B) l’esperienza si è conclusa nel 2017, mentre nei “gruppi appartamento” e centri diurni del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Città di Torino il nostro contributo è terminato nel 2019.

I CENTRI DIURNI

Tra le nostre attività ci sono attualmente due centri diurni per adolescenti e adulti con disabilità intellettive. Ci occupiamo principalmente di interventi di “educativa territoriale” per i minori seguiti dal Servizio di Neuropsichiatria Infantile di varie Asl o rivolti a soggetti privati, attività che svolgiamo dal 2006. Dal 2017 gestiamo due Centri Diurni Socio Riabilitativi (Cdsr) sperimentali per minori. Due gemme stupende di cui andiamo estremamente orgogliosi. Si tratta de Il senno di Orlando di Grugliasco (TO) e La valle della luna a Torino, entrambi autorizzati e accreditati dal S.s.n. Regione Piemonte. Ognuno ospita 20 ragazzi minori afferenti ai servizi di neuropsichiatria infantile torinesi e provinciali.

AltraMente fornisce da circa trent’anni una serie molto articolata di servizi alla persona, coprendo numerose attività di tipo riabilitativo e risocializzante. La nostra è una cooperativa sociale di tipo A e ha dunque nella sua mission la corretta gestione di servizi socio-sanitari, oltre all’erogazione di servizi formativi e di educazione permanente.

LA RESIDENZIALITÀ
Per molto tempo ci siamo occupati di residenzialità di pazienti psichiatrici. Si tratta di una risposta flessibile al bisogno di completamento del percorso riabilitativo e si rivolge a quegli utenti clinicamente stabilizzati che hanno raggiunto un grado di autonomia intermedia. Stiamo parlando di pazienti divenuti più emancipati ma non del tutto indipendenti. L’obiettivo è permettere il completamento del loro percorso riabilitativo attraverso l’inserimento in piccoli nuclei comunitari.
Nelle nostre comunità terapeutiche Althaea (tipo A) e Il Ponte (tipo B) l’esperienza si è conclusa nel 2017, mentre nei “gruppi appartamento” e centri diurni del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Città di Torino il nostro contributo è terminato nel 2019.

La valle della luna

&

Il senno di Orlando

I NOSTRI CENTRI DIURNI
Tra le numerose attività da noi coordinate ci sono attualmente due centri diurni per adolescenti e adulti con disabilità intellettive. Oggi ci occupiamo principalmente di interventi di “educativa territoriale” per i minori seguiti dal Servizio di Neuropsichiatria Infantile di varie ASL o rivolti a soggetti privati, attività che continuiamo a svolgere dal 2006. Dal 2017 gestiamo due Centri Diurni Socio Riabilitativi (Cdsr) sperimentali per minori. Due gemme stupende di cui andiamo estremamente orgogliosi. Si tratta de Il senno di Orlando di Grugliasco (TO) e La valle della luna a Torino, entrambi autorizzati e accreditati dal S.s.n. Regione Piemonte. Ognuno ospita 20 ragazzi minori afferenti ai servizi di neuropsichiatria infantile torinesi e provinciali.

Le avventure di Orlando

AltraMente ha creato negli ultimi anni tre iniziative di intervento educativo e riabilitativo che si sono dimostrate innovative e replicabili ovunque. Tutte proposte che perseguono l’interesse generale della comunità e che hanno come obiettivo la promozione della solidarietà e l'integrazione sociale. Le tante peripezie cavalleresche della vita di Orlando, narrate magistralmente da Matteo Maria Boiardo e da Ludovico Ariosto, hanno trovato qui interessanti esiti e applicazioni. Per il gusto di riscoprire saperi nascosti e per ricongiungersi al reale.

Le avventure di Orlando

AltraMente ha creato negli ultimi anni tre iniziative di intervento educativo e riabilitativo che si ispirano alle peripezie cavalleresche della vita di Orlando, narrate magistralmente da Matteo Maria Boiardo e da Ludovico Ariosto. Si tratta di progetti che si sono dimostrati innovativi e replicabili ovunque: l'Orlando Furioso, l'Orlando Gustoso e l'Orlando Fiorito.

L'Orlando Furioso

Negli anni scorsi AltraMente ha creato e gestito l'intervento denominato “Un progetto per ricucire”, sviluppato presso la sartoria L’Orlando Furioso a Torino. Lanciata nel 2004 in un locale commerciale di via Parma, è una delle prime sartorie sociali italiane e ha sviluppato un importante progetto di riqualificazione urbana, che ha portato a trasformare i locali di un'ex carrozzeria di via Le chiuse in un ampio spazio laboratoriale e di vendita. L'attività ha avuto un grande successo e nel 2015 è stata rilevata dalle stesse sarte, divenute del tutto autonome e ormai forti di un’esperienza decennale in cooperativa.
La sartoria, oltre a dedicarsi alla vendita di linee di moda create all’interno del laboratorio, è stata per molti anni la sede operativa per il reinserimento sociale e le attività riabilitative di utenti con disagio psichico provenienti dai Servizi territoriali delle Asl di Torino o direttamente da privati.

Donne con stoffa da vendere

Un educatore affianca il piccolo gruppo di donne durante le ore di intervento in sartoria, supportandole, sostenendole e incoraggiandole laddove sia necessario. Il percorso motivazionale e la costante vicinanza di una sarta esperta assicura inoltre che l’intervento abbia una consistenza e una qualità di livello professionale. Oltre agli abiti da donna, la sartoria confeziona tendaggi, tovagliati, costumi, abiti da sposa o per spettacoli teatrali e sportivi. Effettua inoltre riparazioni su tutti i capi uomo, donna, bambino e sui capi in pelle. L’Orlando Furioso produce anche una propria linea di moda per abbigliamento, borse e accessori. Modelli unici ed estremamente curati nei dettagli.

Il sarto incontra Loving the Alien

L'attività svolta durante gli anni di gestione de L'Orlando Furioso ci ha permesso di trasmettere importanti competenze nel nuovo progetto di Loving the Alien, all'interno del quale trovano spazio due laboratori, uno dei quali è specializzato nella manifattura di abiti scenici e da cosplayer.

Una geniale sartoria
della mente

«Tutto è nato quasi per gioco. Una sorta di scommessa, alla quale abbiamo creduto fin da subito. La condivisione dei saperi sartoriali con le nostre straordinarie "ospiti" ci ha insegnato moltissimo e continua ancora oggi a ispirare gran parte delle nostre creazioni.

Il modello di intervento sviluppato da AltraMente in questo progetto "vivo" permette una rapida integrazione di persone svantaggiate attraverso l’acquisizione di un ruolo sociale e di un forte senso di appartenenza. Ma è anche in grado di stimolare nuove competenze che possono essere finalizzate a un inserimento lavorativo o più semplicemente diventare fruibili nel proprio contesto domestico».

Nicoletta Fabbiani, socia fondatrice della Sartoria L'Orlando Furioso

L'Orlando Furioso

Negli anni scorsi AltraMente ha creato e gestito l'intervento denominato “Un progetto per ricucire”, sviluppato presso la sartoria L’Orlando Furioso a Torino. Lanciata nel 2004 in un piccolo locale commerciale di via Parma, è stata una delle prime sartorie sociali italiane e ha sviluppato un vero e proprio progetto di riqualificazione urbana, che ha portato a trasformare i locali di una ex carrozzeria di via Le chiuse in un ampio spazio laboratoriale e di vendita. La sartoria è stata per molti anni la sede operativa per il reinserimento sociale e le attività riabilitative di utenti con disagio psichico. L'attività ha avuto un grande successo e nel 2015 è stata rilevata dalle stesse sarte, divenute del tutto autonome e ormai forti di un’esperienza decennale in cooperativa.

Alto standard
creativo e professionale

«Mi sono sempre chiesto a quali fonti creative attingessero i coordinatori di AltraMente, un esempio notevole per vivacità di idee, quasi sempre feconde. Lontano dai riflettori, lentamente e con grande umiltà, la cooperativa si è fatta apprezzare sempre più per la sua serietà e intelligenza».

   Sergio Caretto, Ipol - Istituto Psicanalitico di Orientamento Lacaniano

L'Orlando Gustoso

Le attività di gruppo che avvengono all’interno di una cucina tendono a sviluppare il senso di appartenenza, favorendo la socializzazione e la collaborazione. Modalità che consentono il confronto e la sperimentazione di ruoli diversi. Il gruppo risulta meno impegnativo di una relazione a due e, al contempo, consente ai ragazzi con difficoltà di tipo socio-relazionale di tenersi inizialmente a una distanza di sicurezza. L’attività condivisa consente così di compensare temporaneamente i deficit cognitivi e sociali offrendo esperienze relazionali sostenibili.

Un modello replicabile

Quest'interessante attività di "lenta preparazione" di un percorso terapeutico ha permesso di instaurare innovative modalità di reinserimento sociale degli adolescenti con disturbi relazionali. Una bellissima iniziativa che è realizzabile ovunque utilizzando la stessa metodologia di intervento impiegata dalla cooperativa.
AltraMente si rende ovviamente disponibile a sostenere altre strutture nel replicare quest'esperienza.

L'Orlando Fiorito

L'esperienza maturata nell'Orlando Furioso ha condotto alla realizzazione del Centro Florovivaistico Orlando Fiorito, un negozio di fiori e piante finalizzato all’offerta di servizi florovivaistici impiegando pazienti psichiatrici, educatori e professionisti. L'obiettivo del progetto è promuovere l’integrazione sociale di persone svantaggiate attraverso l’acquisizione di un ruolo sociale. Si tratta di un'attività condotta da un professionista agricoltore e da un educatore che accompagnano i soggetti in vari percorsi di esplorazione fisica e di manutenzione botanica. Dal punto di vista operativo, il progetto prevede una parte in esterno e una parte di laboratorio in cui i partecipanti imparano a prendersi cura di piante e fiori, e a “lavorarli” con un metodo preciso. Iniziano dedicandosi a piccole composizioni per poi acquisire, a seconda delle possibilità di ciascuno, alcune competenze relative all’arredamento di giardini e terrazzi e al loro mantenimento tramite irrigazione, concimazione e altre attività connesse.

Coltivare nuove abilità

Con i soggetti-utenti vengono approfonditi alcuni fondamentali elementi di botanica come la pulizia e la conservazione floreale. Ma anche la conoscenza della morfologia delle piante, le caratteristiche del fiore, la struttura delle foglie e l'identificazione degli elementi nutritivi e della concimazione. Una parte rilevante dell'intervento terapeutico riguarda la tecnica della composizione: il colore, le proporzioni, la prospettiva, l'altezza e il ritmo sono infatti elementi importanti per stimolare nel soggetto il senso di ordine e di armonia. Si giunge ad approcciare alcune tecniche più avanzate, come la ferrettatura di fiori e foglie, le pratiche di assemblaggio e le composizioni complesse, per avvicinarsi anche all'arte nuziale e alla progettazione di un vero e proprio allestimento floreale.

L'Orlando Fiorito

L'esperienza maturata nell'Orlando Furioso ha condotto alla realizzazione del Centro Florovivaistico Orlando Fiorito, un negozio di fiori e piante finalizzato all’offerta di servizi florovivaistici impiegando pazienti psichiatrici. L'obiettivo è promuovere l’integrazione sociale di persone svantaggiate attraverso l’acquisizione di un ruolo sociale. Si tratta di un'attività condotta da un professionista agricoltore e da un educatore che accompagnano i soggetti in vari percorsi di esplorazione e manutenzione botanica. Il progetto è sottoposto a una supervisione clinica e organizzativa periodica. Una psicologa è presente una volta ogni 15 giorni per la conduzione dei gruppi motivazionali e per la gestione di casi specifici.

Un progetto per rifiorire

L’attività si svolge in luoghi aperti al pubblico e inseriti nel territorio quali vivai, piccole aziende agricole, negozi di fiori, giardini e terreni. Questa dimensione di spazio neutro offre enormi opportunità dal punto di vista terapeutico. I pazienti si trovano infatti a confrontarsi in prima battuta con le richieste di un personale che non si relaziona con gli aspetti della malattia, ma con le risorse residue e le esigenze professionali.

La mediazione dell’educatore, dello psicologo e un percorso formativo facilitato, così come l’elasticità delle regole, sono gli aspetti che rendono “protetto” il contesto lavorativo. Il progetto è sottoposto a una supervisione clinica e organizzativa periodica. Una psicologa è presente una volta ogni 15 giorni per la conduzione dei gruppi motivazionali inerenti le tematiche lavorative e per la gestione di casi specifici.

Specialmente Giovani

Il progetto Specialmente Giovani si rivolge agli adolescenti e alle loro famiglie per un supporto scolastico e un aiuto psicologico. L'obiettivo è sostenere chi è in difficoltà facendo maturare le proprie competenze individuali e gli interessi culturali e sottraendolo alla marginalità sociale.

Dalla didattica all'accompagnamento al lavoro

Percorsi formativi e sostegno a giovani in difficoltà

Specialmente Giovani

Il progetto Specialmente Giovani si rivolge agli adolescenti e alle loro famiglie per un supporto scolastico e un aiuto psicologico. L'obiettivo è sostenere chi è in difficoltà facendo maturare le proprie competenze individuali e gli interessi culturali e sottraendolo alla marginalità sociale.

Dalla didattica all'accompagnamento al lavoro

Percorsi formativi e sostegno a giovani in difficoltà

Loving the Alien

Tra le iniziative degli ultimi anni c'è Loving the Alien, un progetto molto sfidante che riguarda la riqualificazione di una periferia cittadina, e che ha permesso ad AltraMente di collaborare attivamente con il Mufant, Museo del Fantastico di Torino, grazie al supporto di Pon Metro e di CoCity. Si tratta di un grande progetto di riqualificazione urbana e inclusione sociale che combatte l’alienazione promuovendo il rispetto per tutto ciò che è “altro” e diverso.

Verso il "recupero" delle periferie più lontane

Alla scoperta dell'elemento alieno che alberga in ognuno di noi

Loving the Alien

Tra le iniziative degli ultimi anni c'è Loving the Alien, un progetto molto sfidante che riguarda la riqualificazione di una periferia cittadina, e che ha permesso ad AltraMente di collaborare attivamente con il Mufant, Museo del Fantastico di Torino, grazie al supporto di Pon Metro e di CoCity. Si tratta di un grande progetto di riqualificazione urbana e inclusione sociale che combatte l’alienazione promuovendo il rispetto per tutto ciò che è “altro” e diverso.

Verso il "recupero" delle periferie più lontane

Alla scoperta dell'elemento alieno che alberga in ognuno di noi